Alginato di calcio

Origine vegetale

Goemoniers

Stop Hémo ovatta, cerotti e polvere sono una gamma bioattiva, d’origine vegetale a base d’alginato di calcio, molecola presente nelle alghe marine.

Fin dalla notte dei tempi le proprietà emostatiche e cicatrizzanti dell’alginato di calcio erano conosciute dai marinai. Essi, infatti, avendo costatato che la sostanza liberata da un’alga rotta arrestava il sangue, avevano già iniziato ad utilizzare le alghe come trattamento preferenziale per la cicatrizzazione delle ferite.

Le proprietà emostatiche e cicatrizzanti dell’alginato di calcio sono state in seguito scientificamente dimostrate a partire dal XIX secolo.

 

Di quali alghe si tratta?

L’alginato di calcio proviene da un’alga marrone chiamata Laminaria Hyperborea, che si trova sulle coste cilene o vicino alle coste norvegesi.

Une origine 100% végétale

 

Come si passa dalle alghe ai prodotti Stop Hémo?

Procédé : des algues à  la gamme Stop Hémo

  1. Si estraggono i sali d’alginato che si trovano nei gambi delle alghe marroni.
  2. Si procede alla liquefazione per ottenere una soluzione d’alginato di sodio.
  3. Si passa l’alginato di sodio in una soluzione di cloruro di calcio per ottenere delle fibre.
  4. In questo miscuglio, gli ioni di sodio, derivati dai sali d’alginato, si liberano nella soluzione e gli ioni di calcio, presenti nel cloruro di calcio, si fissano sulle fibre. Questo processo si chiama scambio ionico.
  5. Si ottengono così delle fibre contenenti ioni di calcio, le quali possono in seguito essere lavorate per ottenere dell’ovatta o della polvere d’alginato di calcio.

 

Perché c’è bisogno di calcio?

Per i benefici a livello delle ferite. Il calcio è un fattore essenziale nella coagulazione; permette l’arresto dei sanguinamenti.

Contribuisce inoltre alla cicatrizzazione grazie all’attivazione di alcune cellule.

 

Come funziona l’alginato di calcio a livello delle ferite?

IonsIl sangue o il liquido giallastro a volte può apparire in una ferita (chiamato essudato) contiene ioni di sodio.

Quando si mette dell’alginato di calcio sulla o nella ferita, gli ioni di sodio contenuti nel sangue sono immediatamente attirati nelle fibre. Nel contempo, gli ioni di calcio contenuti nelle fibre sono rilasciati all’interno della ferita. Anche questo è uno scambio ionico!

L’apporto di calcio alla ferita permetterà: